Saligia

Il territorio siciliano è un incantevole scrigno d’arte che racchiude al suo interno maestose chiese barocche e piccoli gioielli d’arte sacra, spesso scarsamente valorizzati. Si tratta delle edicole votive: forme di arte popolare ed espressione di una antica religiosità in cui custodire immagini sacre o icone.
Vetrine di culto popolare che dalle vie cittadine si spostano all’interno della nostra casa per diventare tabernacolo dei nostri nuovi oggetti di culto.
Oggetti contemporanei o visioni di una società che ha trasformato in icone quelle che un tempo erano chiamati peccati?
Secondo Aristotele, ”ogni buona qualità portata agli estremi può condurre al peccato”.
Il progetto dall’acronimo SALIGIA (usato anche da Boccaccio) non è altro che l’insieme delle prime lettere dei peccati in questo preciso ordine:
Superbia, Avarizia, Lussuria, Ira, Gola, Invidia e Accidia.
Questi saranno esplorati attraverso la visione contemporanea e personale di sette artisti:
Andrea Buglisi, Demetrio Di Grado, Giovanni Robustelli, Massimiliano Usai, Alice Valenti, Teddy, Willow.

 

project – Andrea Branciforti
material – Wood, Laminam
weight – 15 kg
manufacture– handmade in all steps
packaging – 45cm x 65cm x 25cm
habit – indoor